Tu accrediti l'evento formativo. Noi portiamo dentro il discente, con SMS e voce IA.
Un corso FAD è un evento formativo ECM in cui i discenti seguono da una sede diversa da quella del docente. Chi si iscrive non insegue un'offerta commerciale: insegue crediti ECM, e in un corso FAD il credito non segue l'iscrizione. Segue la verifica della presenza-partecipazione, il test di valutazione dell'apprendimento e la scheda della qualità percepita. È lì che lavoriamo: scriviamo a ogni discente che ha dato il consenso, lo chiamiamo prima della sessione sincrona per farlo arrivare a un piano concreto e ricontattiamo chi non si è collegato o è rimasto a metà del percorso.
Una precisazione necessaria, perché in italiano la parola è la stessa e le due materie non c'entrano nulla l'una con l'altra: qui «crediti» significa crediti formativi ECM. Non si tratta di recupero crediti. Nessuna di queste chiamate riguarda pagamenti, scadenze economiche o posizioni da regolarizzare.
Che cos'è un corso FAD, e perché qui non si dice «webinar»?
Il manuale nazionale di accreditamento definisce la Formazione A Distanza come «una tipologia formativa ECM in cui le attività vengono effettuate da discenti localizzati in sedi diverse da quelle in cui opera il docente/formatore», e distingue i casi per tempi di fruizione: quando i tempi sono scelti dal discente si parla di asincronicità, quando sono prestabiliti si parla di sincronicità. Da qui i due nomi che questo mercato usa davvero: FAD asincrona e FAD sincrona.
«Webinar» non è un termine amministrativo e in sanità non compare quasi mai: chi eroga è un provider ECM, chi partecipa è un discente, e la cosa a cui si iscrive è un evento formativo. Lo diciamo perché ha una conseguenza concreta: una pagina che parla soltanto di webinar è invisibile a questo pubblico, e un promemoria che parla soltanto di webinar suona come se arrivasse da un altro settore.
| Che cosa nomini | Nel mercato generalista | Nella formazione ECM |
|---|---|---|
| L'evento | Webinar, sessione dal vivo, masterclass | Evento formativo, corso FAD, FAD sincrona |
| Chi lo eroga | Il relatore, l'azienda, l'agenzia | Il provider accreditato, con un responsabile scientifico |
| Chi partecipa | Iscritto, partecipante | Discente |
| Perché partecipa | Il contenuto, o l'offerta annunciata | I crediti ECM e l'obbligo formativo triennale |
| Che cosa conta alla fine | Che sia rimasto fino alla proposta | Verifica della presenza-partecipazione e verifica dell'apprendimento |
| Che cosa riceve | Le slide e la registrazione | L'attestato con i crediti, o un attestato di sola partecipazione |
| Che cosa cerca su Google | Webinar gratuiti, formazione online | Corso FAD, crediti ECM, ECM gratuiti |
Perché un discente iscritto non arriva ai crediti?
Perché fra l'iscrizione e il credito ci sono più passaggi di quanti la maggior parte delle persone ricordi tre settimane dopo essersi iscritta. Il collegamento non basta. Serve una partecipazione verificabile, serve il test, serve la scheda della qualità percepita, e se manca un pezzo il provider può rilasciare al più un attestato di sola partecipazione. È una catena, e ogni anello è un punto in cui una persona distratta si ferma.
Questa è la ragione per cui il follow-up in ambito ECM ha una forma diversa da quella commerciale. Non stiamo inseguendo una vendita: stiamo portando il discente attraverso un requisito. Chi non ci arriva non perde una proposta - perde un credito, e con esso un pezzo del proprio fabbisogno formativo triennale.
| Anello della catena | Che cosa dice la fonte | Dove ci inseriamo noi |
|---|---|---|
| Iscrizione | Il discente entra in lista, spesso settimane prima | Leggiamo che cosa il modulo autorizza e apriamo il filo di SMS |
| Collegamento alla sessione | «I tempi di fruizione ... in altri casi invece sono prestabiliti (sincronicità)» | Chiamiamo prima e facciamo dire alla persona quando e da dove si collega |
| Verifica della presenza-partecipazione | «Elemento essenziale della FAD è la verifica della partecipazione al programma da parte dell'utilizzatore» | Non la eseguiamo: la esegue la tua piattaforma. Facciamo in modo che ci sia qualcuno da tracciare |
| Identificazione del discente | Per e-learning e sincrona è richiesta «l'identificazione del discente», con webcam, biometria o credenziali più token | Ricordiamo al discente che cosa gli serve per accedere, prima che la sessione inizi |
| Test di valutazione dell'apprendimento | «L'attività FAD non è ... completata finché l'utilizzatore non dimostri al Provider la sua partecipazione ... inviando le risposte del test» | Ricontattiamo chi non lo ha inviato, entro i termini che stabilisci tu |
| Scheda della qualità percepita | Deve pervenire insieme al questionario: «in mancanza non potranno essere assegnati crediti» | Stesso richiamo, stessa chiamata: è l'anello che si dimentica più spesso |
| Attestazione | Soddisfatti i requisiti il provider attesta i crediti; altrimenti «è possibile consegnare un attestato di sola "partecipazione"» | Nessun ruolo: l'attestazione è tua e resta tua |
Da dove vengono queste citazioni, e che cosa non stiamo dicendo
Che cosa fa collegare davvero un discente?
Non l'essere ricordato. L'essere interrogato. L'evidenza randomizzata più solida su questa domanda non viene dalla formazione sanitaria: viene dalla partecipazione al voto, e separa le due cose in modo netto. Una chiamata che aiutava la persona a stabilire quando sarebbe andata, come ci sarebbe arrivata e che cosa avrebbe fatto subito prima ha spostato il comportamento. Una chiamata che si limitava a incoraggiarla no.
Con un pubblico sanitario c'è una ragione in più per aspettarsi che il piano conti: il problema di chi lavora in turni non è la motivazione, è la collocazione dell'ora. La domanda utile non è «ti ricordi che giovedì c'è il corso», è «giovedì alle 17 dove sarai, e da quale dispositivo ti colleghi».
Tre avvertenze che viaggiano con quel numero, ogni volta che lo usiamo
È solo un promemoria in più?
No, e preferiamo concedere il punto piuttosto che discuterlo. La scala dei promemoria è una commodity. L'evidenza migliore su questo tema, per una volta, arriva proprio dal mondo sanitario: la presenza agli appuntamenti è stata testata in studi randomizzati su larga scala. Ecco che cosa dice, comprese le parti che non ci aiutano.
| L'affermazione ricorrente | Che cosa dice l'evidenza | Fonte |
|---|---|---|
| Un promemoria via SMS alza la partecipazione | Sì, in misura modesta: rischio relativo 1,14 (IC 95% da 1,03 a 1,26) rispetto a nessun promemoria, 7 studi, 5.841 partecipanti | Revisione sistematica Cochrane, 2013, appuntamenti sanitari |
| Una telefonata batte un SMS | Nessuna differenza rilevabile: rischio relativo 0,99 (IC 95% da 0,95 a 1,02), 3 studi, 2.509 partecipanti | Revisione sistematica Cochrane, 2013 |
| Più promemoria continuano ad aiutare | Due battono uno e poi si ferma: 4,4% di appuntamenti mancati con promemoria a 3 giorni più 1 giorno, contro 5,3% e 5,8% con un promemoria solo | Steiner 2018, studio randomizzato a tre bracci, 54.066 pazienti |
| Gli SMS bidirezionali battono la gestione ordinaria | Nessun effetto rilevabile sulla presenza agli appuntamenti: rischio relativo 1,03 (IC 95% da 0,95 a 1,12), 5 studi, tutti condotti nell'Africa subsahariana | Ødegård 2022, PLoS One - la fonte riporta sia 6.627 sia 4.374 partecipanti per la stessa analisi |
| È la chiamata di promemoria ad alzare la partecipazione | Una chiamata di incoraggiamento standard non ha avuto impatto significativo. La versione che aiutava a costruire un piano concreto ha alzato la partecipazione di 4,1 punti fra i raggiunti | Nickerson e Rogers 2010, N = 287.228 |
| La voce IA batte gli SMS | Nessuno lo ha pubblicato, e il confronto più vicino punta nella direzione opposta. Non lo sosteniamo | Non esiste una fonte |
Fonti, nell'ordine: Gurol-Urganci et al., Cochrane Database of Systematic Reviews, 2013; Steiner et al., American Journal of Managed Care, 2018; Ødegård et al., PLoS One, 2022; Nickerson e Rogers, Psychological Science, 2010. Le avvertenze che non nascondiamo sono tre. La revisione Ødegård include studi condotti tutti nell'Africa subsahariana, ed è la fonte stessa a riportare due numeri di partecipanti diversi per la stessa analisi, 6.627 e 4.374: la discrepanza è nella fonte, non nella nostra lettura. Gli studi Cochrane e Steiner misurano la presenza di pazienti a un appuntamento clinico, non di professionisti a un evento formativo: sono popolazioni diverse e li usiamo perché sono l'evidenza meglio disegnata a disposizione, non perché una visita sia un corso. E sono tutte fonti internazionali o in lingua inglese: non esiste alcun dato italiano sulla partecipazione ai corsi FAD. Se ti serve il tuo numero, misura la tua lista.
Come funziona, dal modulo di iscrizione all'attestato?
Quattro fasi. Si possono comprare separatamente, e i provider di solito partono dalla terza e dalla quarta, perché sono quelle che una segreteria organizzativa non ha le ore per finire su ogni edizione.
Fase 1 - leggiamo il modulo di iscrizione prima di contattare chiunque
Il consenso al canale si conquista sul modulo, non in chiamata. Guardiamo che cosa autorizza davvero il tuo modulo di iscrizione - quali canali, per quale finalità - e ti diciamo chiaramente se non copre ancora il contatto che vuoi fare. In Italia quel consenso è l'unica strada praticabile per una chiamata effettuata con sistemi automatizzati, quindi sistemare il modulo fa parte di ciò che consegniamo.
Fase 2 - il filo di SMS, subito dopo l'iscrizione
Ogni discente che ha dato il consenso riceve un messaggio che fa una domanda invece di ripetere la data: quale edizione ti serve, entro quando devi chiudere il fabbisogno formativo, ci sarai in diretta. Chi risponde qualcosa è dentro una conversazione, non dentro una lista. A questa fase non attacchiamo nessun numero di performance, perché la migliore evidenza aggregata sugli SMS bidirezionali rispetto alla gestione ordinaria è nulla.
Fase 3 - la chiamata prima della FAD sincrona
L'agente dichiara di essere un assistente IA nei primi secondi, poi aiuta la persona a costruire un piano concreto: quando si collega, da quale dispositivo, dove sarà, che cosa starà facendo subito prima. In una sessione sincrona questa è anche l'occasione per ricordare che la piattaforma traccia le operazioni e che il collegamento tardivo può pesare sulla verifica della presenza. Il momento della chiamata è configurabile e il valore predefinito è umano, non immediato.
Fase 4 - chi non si è collegato, e chi non ha chiuso il percorso
È la fase che quasi nessuna segreteria finisce. Ricontattiamo chi risulta assente, chi ha una fruizione insufficiente e chi non ha ancora inviato il test di valutazione dell'apprendimento o la scheda della qualità percepita, spieghiamo che cosa manca e quando può recuperare, e raccogliamo il motivo per cui non si è collegato. Il tuo regolamento e la tua piattaforma decidono che cosa conta: noi portiamo la persona lì.
L'aritmetica delle ore che sta dietro la quarta fase - quante persone servono per ricontattare una lista intera dentro una scadenza - è spiegata per esteso sulla pagina chiamate di follow-up dopo il webinar. Vale identica qui: cambia il motivo della chiamata, non il numero di ore che servono per farla a mano su quattrocento discenti.
Che cosa non fa?
Questa sezione è più lunga di quella delle promesse, deliberatamente. In un settore regolato, la cosa più pericolosa che un fornitore possa fare è lasciarti credere che si assuma responsabilità che restano tue.
Non decidiamo che cosa vale come presenza
Che cosa conta come verifica della presenza-partecipazione, che cosa vale come prova di apprendimento e quando i crediti si possono attribuire lo stabiliscono la normativa ECM, l'ente accreditante e il tuo manuale di accreditamento. Noi non li interpretiamo e non li certifichiamo. Portiamo il discente dentro il percorso e gli diciamo di guardare le regole che valgono per lui.
Non procuriamo iscritti
Il sistema parla soltanto con chi si è già iscritto da sé al tuo evento e ha dato il consenso sul modulo. Non compriamo liste, non facciamo contatti a freddo e non portiamo partecipanti da fuori. Le regole ECM sul reclutamento dei partecipanti da parte di aziende sponsor non le enunciamo qui: se il punto è rilevante per il tuo accreditamento, verificalo con l'ente accreditante.
Non tocca la FAD asincrona nel modo in cui speri
Il modulo preregistrato che si fruisce quando si vuole è un prodotto diverso, non un'impostazione. Non c'è una sessione a cui arrivare, quindi non c'è una chiamata prima dell'evento. Quello che si può fare è ricordare la scadenza e il percorso rimasto aperto, ed è un lavoro molto meno interessante di quello sulla FAD sincrona. Preferiamo dirlo prima.
Non ti promettiamo un tasso di partecipazione
Su questa pagina non c'è nessun numero presentato come promessa e non ce ne sarà nemmeno in una proposta. Non esiste un benchmark pubblicato di partecipazione segmentato per fonte di iscrizione, e non esiste alcun dato italiano sulla partecipazione ai corsi FAD. Chi ti garantisce una percentuale ti sta citando un numero che non esiste.
Non sosteniamo che la voce batta il testo
Nel miglior confronto diretto disponibile, i promemoria via SMS e quelli telefonici hanno reso allo stesso modo. Usiamo entrambi perché fanno lavori diversi, non perché possiamo dimostrarti che la chiamata vince.
Non sappiamo come reagiranno i tuoi discenti
La dichiarazione è la nostra posizione perché i clienti la pretendono e perché dal 2 agosto 2026 si applica l'articolo 50 del regolamento IA. Ma non abbiamo trovato nessun resoconto pubblicato di come le persone reagiscono a ricevere una chiamata IA dichiarata. È non testato, non assodato, e preferiamo dirlo piuttosto che raccontarti che alla gente non dà fastidio.
Non registriamo la sessione formativa
Il materiale durevole, i log e i tracciati della tua attività li produce la tua piattaforma e restano tuoi. Noi lavoriamo sul contatto con il discente, non sulla conservazione dell'evento. Sulle nostre chiamate la registrazione è disattivata per impostazione predefinita; dove viene attivata, l'agente lo annuncia all'inizio e il consenso viene raccolto prima che parta.
Su questa pagina non c'è nessun caso studio
Non ci sono loghi, testimonianze né risultati di clienti, perché pubblicare quelli che non si hanno è il modo in cui questa categoria si è guadagnata la sua reputazione. Il test onesto è un gruppo di controllo sulla tua lista: la dividi, ne lavoriamo metà, confronti.
Come si applicano le regole italiane quando un consenso esiste?
Ambito e natura di questa sezione
Il punto di partenza è che iscriversi a un corso FAD non è, di per sé, un consenso a essere chiamati, e la finalità formativa non rende il contatto più libero. L'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva ePrivacy consente i sistemi automatizzati di chiamata per finalità di marketing diretto soltanto nei confronti di abbonati o utenti che abbiano prestato il proprio consenso preliminare. In Italia la stessa regola vive nell'art. 130, comma 1, del Codice Privacy, che ammette i sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore solo «con il consenso del contraente o utente» - e il Garante ha chiarito che, da quando il termine «interessato» è stato sostituito da «contraente o utente», quelle previsioni sono applicabili anche alle persone giuridiche (provvedimento n. 262 del 20 settembre 2012). Conta, quando la tua lista contiene numeri di strutture e non solo di persone.
Da qui la forma onesta dell'offerta: facciamo il contatto che il tuo modulo di iscrizione ha autorizzato, e ti diciamo se il tuo modulo non lo autorizza ancora. In Italia quel consenso è la sola strada praticabile per una chiamata effettuata con sistemi automatizzati, quindi mettere a posto il modulo è il primo pezzo del lavoro, non una postilla.
Il Registro Pubblico delle Opposizioni: l'ordine dei fatti decide
L'IA lo dice, su ogni chiamata
Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del regolamento (UE) 2024/1689 impone di informare le persone che stanno interagendo con un sistema di IA. La dichiarazione è integrata nell'agente e viene pronunciata all'inizio di ogni chiamata, nella lingua della conversazione. Noi lo facciamo già.
Una sola opposizione ferma tutto
L'articolo 21, paragrafo 3, del GDPR è assoluto: quando la persona si oppone al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati non sono più trattati per tali finalità. Un'opposizione detta al telefono ferma anche gli SMS e le email.
Nessun dato sanitario di pazienti
Lavoriamo sull'anagrafica di iscrizione dei professionisti - nome, contatto, evento, stato della partecipazione - e su nient'altro. Non ci colleghiamo ai tuoi sistemi clinici. Sui dati che trattiamo siamo responsabile del trattamento, con un accordo ai sensi dell'articolo 28 del GDPR.
Tre precisazioni che in Italia fanno la differenza. La prima: la cosiddetta esenzione «soft spam» dell'art. 130, comma 4, riguarda la posta elettronica verso clienti esistenti e non copre né le chiamate né gli SMS promozionali, quindi un'iscrizione gratuita a un evento formativo non ci arriva nemmeno vicino. La seconda: non mascheriamo l'identità del chiamante e usiamo numerazione italiana correttamente attribuita, anche perché con la delibera AGCOM 106/25/CONS sono state adottate misure per il blocco delle chiamate provenienti dall'estero che usano illegittimamente la numerazione nazionale. La terza: gli SMS con mittente alfanumerico sono disciplinati dalla delibera AGCOM 12/23/CIR, che prevede anche il blocco della messaggistica irregolare proveniente dall'estero.
Un'ultima cosa, ed è quella che protegge te. Chiedere «perché ti sei iscritto» in Italia non è una zona grigia comoda: l'art. 130, comma 1, nomina espressamente anche «il compimento di ricerche di mercato», quindi quella domanda sta dentro il regime del consenso, non fuori. E proporre al discente l'edizione a pagamento successiva è una finalità diversa dal ricordargli la sessione a cui era già iscritto: sono due cose e il modulo deve nominarle entrambe. Il ragionamento per esteso, con le fonti, sta nel post possiamo chiamare gli iscritti al nostro webinar? Il quadro europeo più ampio sta nella pagina sulle chiamate con IA conformi e in quella sul regolamento IA applicato alla voce IA.
A chi serve davvero?
A chi eroga eventi formativi ECM in FAD sincrona con liste di discenti più lunghe di quanto una segreteria organizzativa riesca a chiamare: provider accreditati nazionali e regionali, società scientifiche, aziende ospedaliere e territoriali, enti di formazione ed editori sanitari. Il tratto comune non è la specialità: è che l'iscrizione è quasi sempre gratuita, la sessione è fra tre settimane e nessuno ha il tempo di parlare con quattrocento persone prima e dopo.
Se organizzi anche eventi commerciali - congressi con sponsor, lanci, presentazioni - la versione generale del problema sta sulla pagina partecipazione ai webinar con IA. Se invece il collo di bottiglia è fissare appuntamenti e non riempire un'aula, lo stesso sistema vocale fa quel lavoro nella presa appuntamenti B2B con IA, e la tecnologia sottostante è descritta nella piattaforma di chiamate IA.
Domande frequenti
Continua a leggere
- Partecipazione ai webinar con IA (la pagina principale)
- Webinar con crediti formativi per gli ordini professionali
- Chiamate di follow-up dopo il webinar
- Possiamo chiamare gli iscritti al nostro webinar?
- Presa appuntamenti B2B con IA
- Campagne SMS con IA
- Chiamate con IA conformi
- Il regolamento IA UE e la voce IA
- Piattaforma di chiamate IA
- Voce IA multilingue
Fondatore e CEO, AInora
Costruisco amministratori digitali AI che sostituiscono il lavoro di reception per le aziende di servizi in tutta Europa. In precedenza ho creato sistemi di IA vocale per cliniche dentali, hotel e ristoranti.
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