Tu fai il webinar. Noi alziamo la partecipazione e le vendite dopo l'evento, con il nostro sistema di voce IA e SMS.
La partecipazione ai webinar con IA è un servizio gestito che lavora al posto tuo la lista degli iscritti: scriviamo a ogni iscritto che ha dato il consenso, lo chiamiamo prima dell'evento per farlo arrivare a un piano concreto, poi lavoriamo chi si è collegato e chi non si è collegato finché la tua offerta è ancora aperta. Ogni chiamata dichiara di essere un assistente IA nei primi secondi. Ti tornano indietro due cose: le persone che si sono presentate e un documento con il motivo per cui ciascun iscritto si era iscritto, con parole sue.
Non è uno strumento di promemoria. Due promemoria battono uno, e più o meno lì la scala dei promemoria smette di rendere. Quello che l'evidenza sostiene oltre quel punto è porre all'iscritto una domanda a cui deve rispondere.
Che cosa fa collegare davvero una persona?
Non l'essere ricordata. L'essere interrogata. L'evidenza randomizzata più forte che esista su questa domanda arriva dalla partecipazione al voto, e separa le due cose in modo netto: una chiamata che aiutava la persona a stabilire quando sarebbe andata, come ci sarebbe arrivata e che cosa avrebbe fatto subito prima ha spostato il comportamento. Una chiamata che si limitava a incoraggiarla no.
Gli organizzatori hanno già un modo di chiamare la versione piccola di questa cosa, ed è migliore del nostro: il primo piccolo sì. Fai una domanda a cui l'iscritto deve rispondere e da quel momento sta difendendo una posizione che ha scritto lui, invece di archiviare una notifica.
Tre avvertenze che viaggiano con quel numero, ogni volta che lo usiamo
Webinar o corso FAD: come si chiama nel tuo mercato?
In Italia questa cosa ha due nomi e due pubblici. Chi fa marketing dice webinar. Chi fa formazione professionale quasi mai: dice corso FAD, FAD sincrona o asincrona, evento formativo, e se eroga in ambito sanitario si chiama provider ECM. Chi si iscrive, dal canto suo, cerca crediti formativi - per avvocati, architetti, ingegneri, geometri - e quella è la ricerca professionale più viva che abbiamo osservato in qualunque lingua di questo progetto.
La distinzione conta perché cambia il motivo per cui vale la pena esserci. In un webinar commerciale il motivo è l'offerta alla fine. In un evento formativo il motivo è il credito, e il credito quasi sempre richiede la presenza tracciata: chi non si collega non perde una proposta, perde il credito. È un incentivo più forte di qualunque promemoria che potremmo scrivere - e il nostro lavoro, in quel caso, è farlo ricordare a chi si è iscritto tre settimane fa e non ci ha più pensato.
| Che cosa cambia | Webinar commerciale | Corso FAD / evento formativo |
|---|---|---|
| Come lo chiama chi lo organizza | Webinar, masterclass, sessione dal vivo | Corso FAD, FAD sincrona, evento formativo |
| Come lo cerca chi si iscrive | Webinar gratuiti per aziende, formazione online | Crediti formativi, corso con attestato, FAD gratis |
| Chi lo eroga | Consulenti, formatori, marketing B2B, agenzie | Provider ECM, ordini professionali, enti di formazione |
| Perché la persona dovrebbe collegarsi | L'offerta o il contenuto | Il credito formativo e l'attestato |
| Che cosa serve tracciare | Chi si è collegato e per quanto | Presenza e tempo di collegamento, per il credito |
| Che cosa chiediamo in chiamata | Quando ti colleghi, da dove, che cosa ti serve davvero | Quando ti colleghi, da dove, e ti serve il credito entro quando |
| Che cosa succede dopo | Presenti e assenti dentro la finestra dell'offerta | Chi non si è collegato viene ricontattato per la sessione utile successiva |
Che cosa ottieni oltre a più presenze?
Sai perché ogni iscritto si è iscritto, con parole sue. Siccome il sistema chiede invece di annunciare, ogni evento produce un documento: centinaia di motivi dichiarati, nella lingua che il tuo mercato usa davvero, raggruppati in modo che tu veda che cosa continua a tornare.
È il patrimonio che la maggior parte degli strumenti di promemoria non può strutturalmente produrre, perché all'iscritto non chiedono mai niente. Ed è anche la parte che non dipende da un webhook, da un'integrazione o da una garanzia di tempistica: per questo la mettiamo davanti al tasso di partecipazione. Alimenta la prossima pagina di iscrizione, la prossima offerta e l'elenco delle obiezioni su cui lavorano i tuoi commerciali.
Parole loro, non le tue categorie
Risposte libere, non un menu a tendina. Quello che le persone dicono quando nessuno ha dato loro delle opzioni è la parte che dal modulo di iscrizione non si ottiene.
Per evento, non per trimestre
Il documento arriva a ogni edizione, così vedi il mercato muoversi fra un evento e il successivo invece che una volta all'anno.
Utile anche se non si collega nessuno
Chi non si è collegato ma ti ha detto perché si era iscritto vale comunque qualcosa. È l'unico risultato che sopravvive a una settimana storta.
Come funziona, dal modulo di iscrizione alla finestra dell'offerta?
Quattro fasi. Si possono comprare separatamente, e quasi tutti partono dalla quarta, perché è quella che a mano nessuno ha le ore per finire.
Fase 1 - il modulo di iscrizione, prima che qualcuno venga contattato
Il consenso al canale si conquista sul modulo, non in chiamata. Leggiamo che cosa autorizza davvero il tuo modulo di iscrizione - quali canali, per quale finalità - e ti diciamo chiaramente se non autorizza ancora il follow-up che vuoi fare. In Italia e in diversi Paesi UE quel consenso è l'unica strada praticabile per una chiamata con sistemi automatizzati, quindi questo passaggio fa parte di ciò che consegniamo, non delle note a piè di pagina.
Fase 2 - il filo di SMS, subito dopo l'iscrizione
Ogni iscritto che ha dato il consenso riceve un messaggio che fa una domanda invece di ripetere la data. È il primo piccolo sì di cui parlano già gli organizzatori: chi ha risposto qualcosa è dentro una conversazione, non dentro una lista. A questa fase non attacchiamo nessun numero di performance, perché la migliore evidenza aggregata sugli SMS bidirezionali rispetto alla gestione standard è nulla (Odegard 2022, PLoS One: RR 1,03, IC 95% 0,95-1,12, su 5 studi condotti tutti nell'Africa subsahariana; per la stessa analisi la fonte riporta sia 6.627 sia 4.374 partecipanti, e la discrepanza è nella fonte, non nella nostra lettura) e non abbiamo intenzione di fingere il contrario.
Fase 3 - la chiamata prima dell'evento
L'agente dichiara di essere un assistente IA nei primi secondi, poi aiuta la persona a costruire un piano concreto: quando si collega, da quale dispositivo, dove sarà, che cosa starà facendo subito prima. Quella domanda sul piano è il meccanismo. Il momento della chiamata è configurabile e il valore predefinito è umano, non immediato: essere contattati nell'istante in cui si compila un modulo si legge come sorveglianza, non come servizio.
Fase 4 - presenti e assenti, dentro la finestra dell'offerta
È la fase che quasi nessun organizzatore finisce. Una lista di 500 iscritti, a tre-nove minuti per conversazione, sono all'incirca 40-55 ore di lavoro al telefono prima che qualcuno abbia chiuso qualcosa, e una finestra d'offerta tipica dura 72 ore. Questa è aritmetica, non una promessa di efficacia. L'agente conferma, qualifica e fissa; la conversazione di vendita resta ai tuoi commerciali.
La quarta fase ha una pagina tutta sua: le chiamate di follow-up dopo il webinar spiegano l'aritmetica delle ore che ci stanno dietro e i due tassi di conversione che in questo mercato vengono continuamente scambiati l'uno per l'altro.
Un invio massivo è la stessa cosa di una conversazione?
Quello con cui competiamo è l'invio massivo a senso unico, non l'SMS in sé. Gli SMS li mandiamo anche noi. La differenza è che il loro è una notifica che scorri via e il nostro è una domanda a cui rispondi.
| Che cosa stai confrontando | Promemoria massivo a senso unico | Una conversazione (quello che facciamo) |
|---|---|---|
| Che cosa chiede all'iscritto | Niente. È una notifica | Una domanda a cui deve rispondere |
| Che cosa impari | Un rapporto di consegna che non puoi verificare sui comportamenti | Perché ogni persona si è iscritta, con parole sue |
| Da chi sembra arrivare | Un mittente che non riceve risposte | Un assistente con un nome, che nei primi secondi dice di essere un'IA |
| Che succede se rispondono | Di solito non c'è dove rispondere | Viene letto, viene risposto e viene conservato |
| Prima dell'evento | La data e il link, ripetuti | Quando si collega, da quale dispositivo, da dove |
| Dopo l'evento | Il link alla registrazione, a tutti | Presenti e assenti lavorati separatamente, dentro la finestra dell'offerta |
| Come ci si oppone | Un link a piè di pagina, canale per canale | A voce o per iscritto, e ferma tutti i canali in una volta |
Che tasso di partecipazione è realistico aspettarsi?
Più basso del numero che ti hanno citato. Le cifre pubblicate vanno da circa il 21% a circa il 60%, e la dispersione non è rumore: sono quattro o cinque cose diverse misurate e chiamate allo stesso modo. La fascia alta misura quasi sempre marketing d'impresa che scrive alla propria lista interna, che è una popolazione diversa da chi porta traffico a pagamento a una masterclass.
Le fonti qui sotto sono quelle strutturalmente confrontabili. Convergono su una fascia fra il 21% e il 34%, che usiamo come ipotesi di pianificazione e non come benchmark. Sono tutte fonti statunitensi o in lingua inglese, tutte dati di fornitori o di professionisti e non revisioni fra pari, e non esiste alcun dato italiano su questo: nessuno ha pubblicato statistiche di partecipazione ai webinar per il mercato italiano. Se ti serve il tuo numero, misura la tua lista.
Che cosa sostiene davvero l'evidenza più forte sui promemoria
L'evidenza di qualità migliore in tutta quest'area non riguarda i webinar: riguarda gli appuntamenti sanitari, dove i promemoria sono stati testati in studi randomizzati su larga scala. Ecco che cosa dice, comprese le parti che non ci aiutano.
| L'affermazione ricorrente | Che cosa dice l'evidenza | Fonte |
|---|---|---|
| Un promemoria via SMS alza la partecipazione | Sì, in misura modesta: rischio relativo 1,14 (IC 95% da 1,03 a 1,26) rispetto a nessun promemoria, 7 studi, 5.841 partecipanti | Revisione sistematica Cochrane, 2013, appuntamenti sanitari |
| Una telefonata batte un SMS | Nessuna differenza rilevabile: rischio relativo 0,99 (IC 95% da 0,95 a 1,02), 3 studi, 2.509 partecipanti | Revisione sistematica Cochrane, 2013 |
| Più promemoria continuano ad aiutare | Due battono uno e poi si ferma: 4,4% di appuntamenti mancati con promemoria a 3 giorni più 1 giorno, contro 5,3% e 5,8% con un promemoria solo | Steiner 2018, studio randomizzato a tre bracci, 54.066 pazienti |
| È la chiamata di promemoria ad alzare la partecipazione | Una chiamata di incoraggiamento standard non ha avuto impatto significativo. La versione che aiutava a costruire un piano concreto ha alzato la partecipazione di 4,1 punti fra i raggiunti | Nickerson e Rogers 2010, N = 287.228 |
| La voce IA batte gli SMS | Nessuno lo ha pubblicato, e il confronto più vicino punta nella direzione opposta. Non lo sosteniamo | Non esiste una fonte |
Fonti, nell'ordine: Gurol-Urganci et al., Cochrane Database of Systematic Reviews, 2013; Steiner et al., American Journal of Managed Care, 2018; Nickerson e Rogers, Psychological Science, 2010. Gli studi sanitari misurano la presenza a un appuntamento, non a un webinar, e li usiamo perché sono l'evidenza meglio disegnata a disposizione, non perché una visita in ambulatorio sia un webinar. Sono tutte fonti statunitensi o in lingua inglese: non esiste un dataset italiano equivalente.
Che cosa non fa?
Questa sezione è più lunga di quella delle promesse, deliberatamente. In una categoria in cui quasi ogni affermazione è un'asserzione senza prove, il modo più rapido per essere creduti è pubblicare prima i limiti.
Non aggiusta il traffico freddo
Se gli iscritti arrivano da un pubblico che il webinar non lo voleva, nessuna scala di promemoria e nessuna chiamata rimediano. Il webinar non è una strategia per contatti freddi e non te lo vendiamo come tale. Prima si sistema il traffico; questo sistema lavora una lista che ha già alzato la mano.
Non aggiusta l'offerta
La partecipazione sta a monte della proposta. Portare più persone giuste in aula cambia chi ascolta l'offerta, non se l'offerta converte. Se non vende già a chi partecipa, avere più partecipanti non la salva.
Non batte la registrazione
Nelle comunità di organizzatori che leggiamo, il motivo più citato per saltare un evento dal vivo è che tanto arriva la registrazione - non la dimenticanza. Una chiamata non vince quell'argomento. L'unico contrasto che abbiamo trovato nella ricerca è strutturale: trasformare la sessione dal vivo in una sessione di lavoro in cui bisogna esserci, invece che in una lezione.
Non ti promettiamo un tasso di partecipazione
Su questa pagina non compare nessun numero come promessa, e non comparirà nemmeno in una proposta. Non esiste un benchmark pubblicato di partecipazione segmentato per fonte di traffico, quindi chi ti garantisce una percentuale per il tuo traffico ti sta citando un numero che non esiste.
Non sosteniamo che la voce batta il testo
Nel miglior confronto diretto disponibile, i promemoria via SMS e i promemoria telefonici hanno reso allo stesso modo. Usiamo entrambi perché fanno lavori diversi, non perché possiamo dimostrarti che la chiamata vince.
Non sappiamo come reagiranno i tuoi iscritti
La dichiarazione è la nostra posizione perché i clienti la pretendono e perché dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del regolamento IA si applica in tutta l'UE. Ma non abbiamo trovato nessun resoconto pubblicato di come le persone reagiscono a ricevere una chiamata IA dichiarata. È non testato, non assodato, e preferiamo dirlo piuttosto che raccontarti che alla gente non dà fastidio.
È pensato per eventi dal vivo con data e ora
I webinar sempreverdi e automatizzati - e la FAD asincrona che si fa quando si vuole - sono un prodotto diverso, non un'impostazione. Quando fra iscrizione e sessione passano minuti, una chiamata prima dell'evento non ha dove stare. Se lavori così, dillo in chiamata e ti diremo onestamente se c'è qualcosa per te.
Non vendiamo la chiamata a chi esce a metà
È la funzione che tutti vogliono e che quasi nessuna piattaforma regge. La maggior parte delle piattaforme non pubblica nessun evento di uscita in tempo reale affidabile, e sull'unica che lo fa l'evento non è abbastanza stabile da farci sopra una promessa. Quello che facciamo invece è confrontare l'elenco dei presenti al momento della proposta e lavorare la differenza.
Su questa pagina non c'è nessun caso studio
Non ci sono loghi, testimonianze né risultati di clienti, perché pubblicare quelli che non si hanno è il modo in cui questa categoria si è guadagnata la sua reputazione. Il test onesto è un gruppo di controllo sulla tua lista: la dividi, ne lavoriamo metà, confronti. Quello è reale; tutto il resto è un racconto.
Come si applicano le regole italiane quando un consenso esiste?
Ambito e natura di questa sezione
Il punto di partenza è che iscriversi a un webinar non è, di per sé, un consenso a essere chiamati. L'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva ePrivacy consente i sistemi automatizzati di chiamata per finalità di marketing diretto soltanto nei confronti di abbonati o utenti che abbiano prestato il proprio consenso preliminare. In Italia la stessa regola vive nell'art. 130, comma 1, del Codice Privacy, che ammette i sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore solo «con il consenso del contraente o utente» - e il Garante ha chiarito che, da quando il termine «interessato» è stato sostituito da «contraente o utente», quelle previsioni sono applicabili anche alle persone giuridiche.
Da qui la forma onesta dell'offerta: facciamo il follow-up che il tuo modulo di iscrizione ha autorizzato, e ti diciamo se il tuo modulo non lo autorizza ancora. In Italia quel consenso è la sola strada praticabile per una chiamata con sistemi automatizzati, quindi mettere a posto il modulo è il primo pezzo del lavoro, non una postilla.
Il Registro Pubblico delle Opposizioni: l'ordine dei fatti decide
L'IA lo dice, su ogni chiamata
Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del regolamento (UE) 2024/1689 impone di informare le persone che stanno interagendo con un sistema di IA. La dichiarazione è integrata nell'agente e viene pronunciata all'inizio di ogni chiamata, nella lingua della conversazione. Noi lo facciamo già.
Una sola opposizione ferma tutto
L'articolo 21, paragrafo 3, del GDPR è assoluto: quando la persona si oppone al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati non sono più trattati per tali finalità. Un'opposizione detta al telefono ferma anche gli SMS e le email.
C'è un cancello che il consenso non apre
Alcuni Paesi regolano anche da quale numerazione può partire una campagna automatizzata, e quella regola è indipendente dal consenso. Ti diciamo dove è chiuso prima che tu compri, non dopo.
Tre precisazioni che in Italia fanno la differenza. La prima: la cosiddetta esenzione «soft spam» dell'art. 130, comma 4, riguarda la posta elettronica verso clienti esistenti e non copre né le chiamate né gli SMS promozionali, quindi un'iscrizione gratuita a un webinar non ci arriva nemmeno vicino. La seconda: non mascheriamo l'identità del chiamante e usiamo numerazione italiana correttamente attribuita, anche perché con la delibera AGCOM 106/25/CONS le chiamate provenienti dall'estero che usano illegittimamente la numerazione nazionale vengono bloccate in rete. La terza: gli SMS con mittente alfanumerico sono disciplinati dalla delibera AGCOM 12/23/CIR, che prevede anche il blocco della messaggistica irregolare proveniente dall'estero.
Un'ultima cosa, ed è quella che protegge te. Chiedere «perché ti sei iscritto» in Italia non è una zona grigia comoda: l'art. 130 comma 1 nomina espressamente anche «il compimento di ricerche di mercato», quindi quella domanda sta dentro il regime, non fuori. E chiamare chi non si è collegato per fissare un appuntamento commerciale è una finalità diversa dal confermare la presenza. Per questo leggiamo il modulo prima di preventivare il lavoro. Sui dati dei tuoi iscritti agiamo come responsabile del trattamento, con un accordo ai sensi dell'articolo 28 del GDPR: il titolare resti tu, e tuo resta ciò che il modulo ha detto. Il quadro europeo più ampio sta nella pagina sulle chiamate con IA conformi e in quella sul regolamento IA applicato alla voce IA.
A chi serve davvero?
A chi organizza eventi dal vivo con data e ora davanti a una lista che ha pagato per costruire, e che alla fine vende qualcosa: formatori, consulenti, marketing B2B che fa sessioni di generazione domanda e le agenzie che gestiscono tutto questo per i clienti. E a chi eroga formazione professionale con crediti: provider ECM, ordini professionali, enti che fanno FAD sincrona, dove la persona che non si collega non perde un'offerta ma un credito.
Il tratto comune non è il webinar: è quello che succede dopo, e il fatto che nessuno abbia le ore per farlo. Se invece il tuo collo di bottiglia è fissare appuntamenti e non riempire un'aula, lo stesso sistema vocale fa quel lavoro nella presa appuntamenti B2B con IA e come assistente vendite IA. Se vuoi prima capire la tecnologia, parti dalla piattaforma di chiamate IA.
Domande frequenti
Continua a leggere
- Chiamate di follow-up dopo il webinar
- Presa appuntamenti B2B con IA
- Assistente vendite IA (SDR con IA)
- Campagne SMS con IA
- Riattivazione del database con IA
- Chiamate con IA conformi
- Il regolamento IA UE e la voce IA
- Piattaforma di chiamate IA
- Voce IA multilingue
- La chiamata a freddo è legale in Italia nel 2026?
Fondatore e CEO, AInora
Costruisco amministratori digitali AI che sostituiscono il lavoro di reception per le aziende di servizi in tutta Europa. In precedenza ho creato sistemi di IA vocale per cliniche dentali, hotel e ristoranti.
Tutti gli articoliParti da un gruppo di controllo, non da un contratto
Dividi a metà la lista del tuo prossimo evento. Ne lavoriamo una metà, tu confronti. Porta la piattaforma che usi, il modulo di iscrizione e la dimensione della lista, e ti diremo quali fasi si applicano, quali no e che cosa il tuo modulo autorizza oggi.